Visualizzazione post con etichetta Brioches e torte salate. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Brioches e torte salate. Mostra tutti i post

domenica 13 novembre 2011

...e alla fine ce l'ho fatta!Il mio DANUBIO



....mi sembra davvero incredibile: il mio blog! no, non è vero, non ci credo! la curiosità mi è venuta pian piano, un po' per svago, un po' per raccogliere insieme un po' di ricette sparpagliate, un po' perchè dopo aver sbirciato un po' nel mondo dei foodbloggers mi è venuta voglia di farne parte anch'io... be' i motivi sono tanti, ma forse non vi interessano neanche...! cucinare è la mia passione, mi distende, e tra le mille cose da fare, lavoro, casa, marito e figlie, ritagliare un angolo per una coccola culinaria non può far che bene no?il nome del blog non è stato ragionato, è venuto spontaneo: è il nome di una pietanza che solo la mia amatissima nonna sapeva fare così, con capretto e patate; il mio amore per lei è immenso, e nonostante siano passati ben 9 anni dalla sua scomparsa mi manca sempre +, il nome del blog è tutto per lei, che oltre ad essere una persona speciale era una cuoca fantastica! La prima ricetta che pubblco è il Pan Danubio; pare abbia origini napoletane, ed è composto da palline di pasta brioche imbottite di salumi e formaggi. E' molto delicato e versatile, vi suggerisco di provarlo, e non storcete il naso per la quantità di lievito, vi prego!
DANUBIO
Ingredienti:
g.550 farina manitoba
g.80 zucchero
1 uovo
g.180 latte
g.100 burro
2+1/2 cucchiaini (piccoli) di sale
1+1/2 cubetti di lievito di birra fresco
prosciutto cotto e scamorza per farcire (o ciò che si vuole)
Lavorare a lungo l'impasto, coprire e far lievitare per un'ora o più.
Lavorare nuovamente, formare delle palline con all'interno l'imbottitura desiderata e adagiarle una accanto all'altra nella teglia imburrata, coprire e far lievitare nuovamente. Lievitando, le palline si attaccheranno una all'altra, pur mantenendo la loro singolarità, è proprio questa la caratteristica!
Eccole prima della lievitazione:

...e dopo!